DICEMBRE 2006 (pochi giorni dopo il primo seminario di reb)

Ho provato strane sensazioni fisiche, all’inizio, poi non solo. Un sogno da sveglia…
Mi sembra che il mio male è che io non sono qui adesso, ed esserci mi fa paura, anche se oramai mi fa più paurail non esserci. So, sento che sto perdendo brezze di vita e amore che sono tutte intorno a me: dallo sconosciuto che incontri per caso per strada solo per un attimo e poi mai più, a quell’amore specialissimo che c’è nelle mie figlie o nelle persone che dico di amare.
Io non volevo nascere…. Ed ora non voglio vivere…..e infatti non ci sono davvero.
Sento dolore in questo pensiero e davvero non vorrei che fosse così, e mi sento in colpa. Chiusa nel guscio è difficile dare….. e ricevere. Sono stanca, molto stanca e mi è rimasto addosso il desiderio di dormire che non avevo da tempo. Strano. Ho voglia di continuare il viaggio, ho paura di continuare il viaggio.
Ho paura di scoprire cose non belle su di me, ma voglio guarire dalle cose non belle che sono in me. Devo lasciare che le cose vadano un po’ da sole o volere che vadano verso una meta?? Che ne sarà di me??? La ragione mi fa credere di aver di aver iniziato un percorso che porta alla crescita, all’evoluzione, a qualcosa di meglio.. ma è solo un’illusione?? Panta rei… tranne me, che sto bloccata fra due sassi e sono un detrito nel fiume della vita: forse era questo il mio sogno? E se è così mi trovo davanti ad un problema davvero grande: come togliermi da questo imbuto, tanto più che non voglio nascere, ho paura.
Si, questo era il sogno e forse un giorno nascerò per vivere.