E l'ultimo giorno, secondo le Scritture...

Diario di bordo del capitano Kirk, data astrale 2010.014.11. velocità di crociera 8.3
E' domenica, ultimo giorno di osp. Domani esco e questa volta definitely. Non vedo l'ora che si alza Piero, che tutto sommato è stato tranquillo durante la notte, anzi, devo dire che si è fatto tutta una tirata fino ad adesso, che si sta risvegliando, sono le 6.00. Voglio parlargli devo saperne di più di questo personaggio che ha dormito con giubbotto, cappello di lana e guanti di montone. Ora vi lascio, devo cominciare la mia pre-tattica. See ya later alligator.
<<<ore 7.30 Inizio tempo reale.
Piero scappa dal reparto, nessuno lo vede, gli infermieri partono alla sua ricerca. Gli infermieri avvisano i vigilantes all'entrata. Mi affaccio e vedo i gorilla K 2 che lo fermano nel parco, e lo riportano su. Piero dorme in una piazzola fatta di cartoni nel sottopassaggio della stazione di Vigna di Valle, ed è aiutato dalla parrocchia. Ora lo hanno messo nella stanza infermieri. Ora, essendo dirimpettaio me lo affidano. Siamo al tavolo insieme e sta in pratica divorando l'intero ciambellone che Iole mi ha portato. Il fratello vive a Trastevere anche lui sa. Povero Piero ha visioni del fratello, lo vede dentro l'armadietto; vede le bottiglie di acqua del dott. Di G. ovunque, eppure non sembra sia 'psicofarmaceuticizzato'. La sua è una lucidità spaventosa, è scaltro, parla un italiano perfetto, e assolutamente non è un ubriacone. Ora stanno servendo la colazione. Ora sono le 8.24 e sto ancora facendo il guardiano. >>>Fine tempo reale.
Ore 13.17 entrano le visite. Arriva il fratello di Piero con la moglie, mi sembra un pò di rivivere la storia del buon Poeta, ricordate?
Un fratello sano e benestante e l'altro caduto nella disgrazia più profonda. Stranamente, per essere Domenica il reparto è semivuoto. Che blessing!!.
Io mi sento stanco, provato. Oggi sento il peso del mese intero su ogni muscolo su tutto il mio corpo. Io sono proprio arrivato al capolinea, al giusto termine di questa lunga ed incredibile esperienza. Domani sono proprio contento di andare a casa. Rientrare nei ritmi casalinghi, riprendere con Emil tutto il discorso di regolamentazione fatto con Iole in questi giorni sarà il mio target iniziale.
Mi si chiudono gli occhi, clik.
Giusto un'ora ed ecco visite e'tra orario che mi svegliano, ne approfitto per vedere la formula 1, che disastro la Ferrari, che peccato.
Il resto del pomeriggio, è trascorso nel silenzio e nella calma più assoluta. Meno male. In due ore non ci siamo scambiati una sola parola, veramente un pomeriggio strano. Yul Brinner si è risentito male, dopo due giorni di buona ripresa; ora è veramente giù.
Nicolay con il suo libricino di preghiere Mariane, prega sdraiato sul letto. Kriminal è con la sua compagna, un'avvenente romena, lui 75 e lei una 35, che gli fa un massaggio alla schiena, piedi etc.. Cucciolo, cerca di parlare, ma automaticamente se lo scorda e gli viene da ridere. Piero dopo la visita del fratello è nel letto immobile con lo sguardo fisso sul soffitto.
It's time to go.
Il capitolo spero sia chiuso. So che mi aspetta un periodo abbastanza tosto; fino al 20 Dicembre dovrò recarmi tutte le mattine, 7 giorni su 7, al day Hospital qui a Bracciano per le flebo, i medici mi dicono in continuo che il pieno recupero sarà in tempi lunghi, abbreviati da uno stile di vita di cura e calma.
Stasera mi sento così stanco che credo crollerò alle nove, quindi ci risentiremo domani per l'epilogo act II.
Hasta la victoria sempre
Domenica 14 novembre 2010.