ALLA MIA JOLA

Carissima inspirazione, o ispirazione.
Tu stai riuscendo nel tuo intento: mi stai 'portando' incessantemente ad un NUOVO livello d'Amore. Ti ricordi come descrivevamo l'identificazione vitale, il ritmo del nostro Amore?
Non possiamo far altro che riconoscere il rinnovamento dell'Amore nel respiro. Inspiro ed espiro e fino a che lo faccio ti amerò per la vita, appunto. Oggi, un semplice strappo muscolare ha 'trasformato' questa convinzione ad un livello ancora più profondo, credo. L'apertura dello stabilimento, nonostante lo strappo. Il massaggio di Paola. La telefonata con te che mi dicevi di rimanere a casa prendendoti cura della chiusura di Luna Rossa. Torno in camera, alla televisione guardo la sit com che parla della vita clinica di pazienti e medici del reparto pediatrico di un ospedale. Una scena dove si assiste ad una nascita. Comincio a piangere, il respiro parte. Un pianto dove rimane difficile decodificare l'emozione di base. Un pianto che comprende qualsiasi aspetto che rilascia qualsiasi tensione nel corpo. Un pianto emotivo, mentale, spirituale, e non solo il 'tuo' pianto, ma anche il pianto di 'Tutti'. Passa l'onda, e si fa silenzio, si sente il 'flusso' in sintonia, quando ad un tratto mi appaiono tutti i momenti a cui ho assistito la FORZA della mia donna. Una carrellata di momenti che scorrendo nel display della mia coscienza facevano vibrare il mio corpo come una corda d'arpa.
Ancora pianto e riso, la sofferenza che faccio nell'abbracciare tutto questo che provo grazie a te, libera la mia gioia, la mia grinta, la mia voglia di vivere a pieno questo frammento spazio/temporale che chiamiamo Vita. Ora l'intuizione finale.
No! tu sei la mia inspirazione! In - spiro Jole, e assisto al miracolo dell'AMORE.
Espiro Jole e assisto al DOLORE di perderla. Una danza incessante, che mi fa sentire veramente, e senza il minimo di superbia, di aver seriamente intuito il mio, del tutto personalissimo senso della vita.
Inspirare Iole ed espirare Luca.
Grazie di cuore Amore. Agosto 2008