No vacancy at the Dome'

Ore 6.15 Lunedi. Nei paesi anglofoni il cartello luminoso vacancy/no vacancy indica se nell'hotel, motel o ostello dove ci stiamo recando dispone di possibilità di alloggio.
Oggi al Dome si è illuminata la scritta 'no vacancy', anche l'ultimo letto, che fu del sommo Romano detto 'er Poeta', è stato rioccupato. A questo punto però, bisogna fare un salto indietro, esattamente a ieri sera alle 20.00 quando si spalanca la porta ed entra doc. Mafalda ed un'infermiera. Entrano guardano il letto vuoto e al doc. rivolgendosi all'inf. Le dice:'Allora, dai lo sistemiamo qui, visto che è così agitato'. Io, capisco al volo e molto ironicamente le faccio capire che se lei avesse messo nel Dome un paziente del genere avrebbe compromesso quel senso di serenità che anche lei avvertiva e in precedenza ci aveva riconosciuto, e girandomi verso i Doomers gli dico : 'Non è vero ragazzi ?'. Al che il Generale, Wasp e Igor all'unisono rivolgono uno sguardo di tenerezza misto a paura veramente commovente. Bingo!, quando arriva l'esagitato lo vediamo sfilare ed entrare nella stanza accanto che io ho ribattezzato 'La selva oscura', proprio per la tipologia di pazienti che ci mettono.
Il paziente in questione è un bel ragazzo rumeno di 26 anni. Di colpo vedo Igor scattare ed andare a vedere nell'altra stanza il nuovo arrivato. Ritorna tutto trafelato e fa : 'Cavolo ma perché non lo facciamo venire da noi, e un bel ragazzo, giovane e non sembra così agitato, e poi se ci arriva invece un vecio (veneto) moribondo? Dai! vado dalla doc. e le dico di metterlo da noi'. Domenico ed io inamovibili 'nun t'azzardà!!!'. Avvelenato, Igor ci da una brutta occhiata e si dilegua tutto sculettante, modello Matteo bagnino di Vigna di Valle. Understand? (credo di aver aggiunto un altro tassello importante della personalità di Igor, ve la lascio intuire). Ore 9.30 cambio dottori, fuori Mafalda dentro Annie. Subito le due si scambiano le consegne e si dirigono insieme a vedere il paziente rumeno. Escono dalla Selva e Mafalda se ne va nella stanza a cambiarsi mentre Annie entra nel Dome e salutandoci esclama 'OOhhh, persone autonome, finalmente una stanza come Dio comanda!!.' Esce e se ne va.
Noi finiamo di ascoltare la partita e tutti a nanna, inconsapevoli di quello che sarebbe successo da li a 4 ore.
Ore 2.30, notte fonda e SBRANG luci a palla, e questo può voler dire solo una cosa ricovero notturno (tra i più pericolosi). Ecco entrare il paziente con infermieri e doc. Annie. Descrizione nuovo arrivato: anziano stroncato da un'ictus che gli ha levato la parola. 85 anni tedesco ma da lungo tempo vive in Italia. Queste notizie me le ha dette sua figlia, una splendida donna tedesca, mora e con gli occhi chiari, un portamento regale, ed un timbro di voce che quando cerca di comunicare con il padre esprime un amore,una dolcezza commovente.
Il buon vecchietto emette un lamento mantrico che assomiglia a quelli che si fanno durante una seduta di reb. durante la fase d'espirazione per renderla più profonda.
Igor si alza dal letto e rivolgendosi al Padre Generale in veneto (fa così quando deve esprimere il suo dissenso verso me o Domenico) gli dice : 'Vedi, l'avevo detto che ci capitava il rompi cazzo moribondo, io ce l'ho proprio con il ROMANACCIO con quel BEEP di pizzetto. (traduzione sintetica). Io di contro me ne sto davanti al vecchietto a rassicurarlo e dargli il benvenuto (eredità avuta da Romano) cerco di scherzarci, di metterlo a suo agio. Igor allora seriamente spazientito si alza e abbandona la stanza, e mentre usciva mi dice: 'Adesso, ci dobbiamo sorbire sto lamento tutta la notte, sei contento?'. Io me la rido a crepapelle, poichè una volta che la figlia ed i medici ci hanno lasciato, il vecchietto ha smesso all'istante il rantolo ed è piombato in un sonno profondo. Quando rientra Igor glielo faccio notare e gli dico che era stato molto più rumoroso lui a causa del suo killeraggio di zanzare. Mi congeda con una smorfia sempre stile 'Matteo'. Ci sono, l'ultimo arrivato si chiamerà Peter (somiglia tantissimo all'amichetto di Heidi. Il pastorello, ricordate?)
Mi addormento, in Grazia di Dio. OM for now.
Torniamo ora ad oggi, lunedì 25 ottobre 2010 ore 9.07.
Luca

Tutto torna!
Ore 11.00 Lunedi. Visita medica condotta da doc. Mafalda e doc. Beci. Mi trovano bene, mi levano le flebo di alimentazione e mi lasciano solo gli antibiotici. Che sollievo!!! ciò significa 3 ore in meno steso sul letto.
In settimana dovrei finire gli ultimi esami per poi passare solo ed esclusivamente alla cura.
Possiamo dire che sono al giro di boa, la mia "nave" sta tornando di poppa verso il traguardo.
Dopo di me tocca ar Sordi che ancora è qui. Oggi se ne è uscito con la battuta del mese: medico: 'Domenico come va la tua urina?'; Domenico: 'Dotto, c'ho na piscia che se a vendo in Paradiso ce fanno l'aureole!!!', tutti quanti, compresi medici, siamo scoppiati in una risata generale. Grande Sordi. Domani farà l'ultimo esame e poi forse a casa. Lo spero proprio. Gli altri Doomers stazionari.
Per quanto riguarda Peter, credo si stia rivelando il miglior paziente che ci poteva capitare. Ci sono due badanti filippini con lui, e tutti e tre non si vedono e non si sentono.
Entra un medico con la macchina dell'eletteoencefalogramma. Deve somministrarlo a Peter. L'esame comincia. Incuriosito mi avvicino.
Il dialogo fra noi due:
Io: 'Dottore voi leggete i tracciati delle onde alfa, beta,delta e teta?'
Dottore: 'Si, cerchiamo proprio quelle'.
Io. 'Il sonno profondo e le onde teta sono la stessa cosa?'.
Dottore: 'Si'.
Io: ' Le onde delta sono presenti durante la fase del sonno con sogno?'
Dottore: 'Corretto'.
Io: ' E' possibile chiamare sogno e sonno profondo stati alterati di coscienza'.
Dottore ' Certamente'.
Io: 'Le onde Delta e Teta sono presenti nello stato di veglia?'
Dottore: ' Non devono esserlo, se lo fossero sarebbe una qualche traccia di patologia'.
Io: ' Allora è una fandonia che la meditazione può dare al praticante non solo accesso alle onde delta e teta durante la sessione, ma che attraverso l'esperienza di ciò una persona migliora il suo stato bio-psichico , inoltre può favorire autentiche esperienze spirituali di trascendenza e consapevolezza'.
Dottore: 'Tutte fandonie, io ho un amico , medico, che da tempo segue queste tecniche orientali, e mi assilla perché vuole che facciamo il test collegato alla e.c.g.'.
Capisco la distanza siderale che ancora oggi divide scienza e "altro" da scienza. Incredibile l'affermazione che le onde celebrali non della veglia siano automaticamente considerate patologie.
Meditate gente meditate. Anzi no, vegliate gente vegliate.
Ho provato a pensare ad una struttura ospedaliera di natura integrale. Fisiosfera+biosfera+noosfera+teosfera, corpo-mente-anima-spirito Un paziente trattato con Tutti i quadranti-Tutti i livelli .
'il'..visionario-
Da raccontare ho anche un altro spunto di riflessione per voi amanti della tematica sesso/genere.
Ho chiesto ai 18 infermieri del reparto, 10 donne e 8 uomini, questa domanda:
' Mettete il caso che il vostro boss vi offra l'opportunità di un lavoro nuovo in un altro ospedale e vi proponga la scelta di lavorare in un reparto di soli uomini o donne".
All'unisono, tutti e 18 senza neanche pensarci: 'Solo uomini'. Motivazioni addotte dagli infermieri. Donne: bassa tolleranza al dolore, cattiveria, scarsa collaborazione e affidamento nei confronti del personale medico.
Uomini: esattamente il contrario, in più un senso di cameratismo e coraggio, latenti nel sesso opposto.
Un'infermiera per farmi un esempio, per chiarirmi le idee mi ha raccontato che una notte ricoverano una paziente. Lo portano nella stanza e si rendono conto che aveva bisogno di ossigeno, con una certa urgenza, allora decidono di prendere il cannello della paziente del letto accanto. La vegliarda si sveglia e in preda ad una crisi isterica, attaccata al cannello non lo mollava, allora la decisione di prenderne un altro nella stanza accanto, guarda caso stanza maschile.
Un altro dato mi è stato fornito sempre dagli infermieri e riguarda i diversi atteggiamenti che, nuore, suocere, figlie, nipoti donne hanno nei confronti dei rispettivi cari, uomini e donne quando li vanno a trovare.
Se un paziente donna sclera o ha un qualsiasi comportamento che viene ammonito dal personale, la reazione del parente è di totale giustificazione, fino a vere e proprio aggressioni nei confronti di chi ha avuto l'ardire di muovere tal denuncia. Di contro se succedesse la stessa cosa nella sfera maschile, quel poraccio di uomo verrebbe dilaniato dalla reazione di colpevolezza totale e senza appello, con tante scuse al personale.
Mi chiedo a questo punto su che basi si regge l'assunto, ormai luogo comune, che la donna abbia una marcia in più.
Forse, solo perché all'asilo le femminucce sanno destreggiarsi fra i lacci delle scarpe prima dei loro amichetti maschi? Magari, perché riescono a portare in grembo la vita? Oppure perché nei pratici problemi della vita sono molto più capaci dell'uomo? E anche se queste e mille altre fossero le virtù delle donne, credo che non possano mai determinare uno stato di superiorità. Se la recriminazione è la parità, perché l'uomo dovrebbe partire con una marcia in meno?
La fregatura sta proprio nel fatto che se ci si pone su un piedistallo, che ci innalza di fronte agli altri, ogni tentativo di proclama di uguaglianza e parità è destinato a fallire, proprio per il paradosso insito in questo di approccio.
La donna intelligente, saggia non può accettare nessuna condizione di esclusività, tanto meno di superiorità.
La donna intelligente basa il suo senso di parità e uguaglianza nel reciproco rispetto, quasi esaltazione della propria esclusiva diversità. La libertà di esprimere quanto più di diverso c'è tra sè e il mondo, crea il collante che salda più parti di disomogenea natura, entro una ampia e profonda etica della cura, entro un'unica più ampia e profonda NATURA, che è proprio lei.
Le intuizioni mie e di Iole nei seminari condotti con donne e uomini separati continuano a risultare non solo giusti, ma necessariamente ancora sviluppabili.
Carissimo Amore mio ci tocca proseguire con i seminari se'/gender, questa tematica, non solo mi affascina sempre di più, ma sento che l'impegno da prendere è di una certa urgenza: cercare di dare informazioni ed offrire il Reb. come strumenti, per quanto nel nostro microcosmo ci è permesso di fare.
Anche questo lunedì volge al termine. Ore 22.45 stiamo finendo di ascoltare la partita del Milan. Peter, incredibile dorme con la testa staccata di una decina di cm. dal cuscino, immaginatevi che cavolo di tensione nel collo, eppure nel suo viso non c'è una minima smorfia di sforzo. Igor si appresta al suo ennesimo safari notturno. Il Generale già russa. Wasp dorme beato. Anche a me s'incrociano gli occhi, mi lavo i denti e mi appropinquio. Sweet Dreams
Luke
lunedi 25 ottobre 2010 .