La magia del risveglio

E' meraviglioso godersi il risveglio quando si è ri-conosciuto il proprio dormire, e quando lo si ri-conosce come necessario per il risveglio stesso. Viene quasi la voglia di riaddormentarsi, di avere ancora quel distacco che, per miracolo, culminerà nella gioia del destarsi. Evitare la preoccupazione che siccome risvegliarsi è bello, io dovrò da questo momento evitare di riaddormentarmi. Vigilare affinché non ricada più nel torpore del perdermi di nuovo. No, la coscienza è Divina, e ci lascia godere sempre della reciproca armonia del freddo e del caldo, della luce e del buio, del perdermi e del ritrovarmi. Niente di ciò che esiste nella coscienza è mutilato, tutto danza e danza insieme al suo partner opposto. Non si può ballare da soli, un uomo deve ballare con la donna, così come l'alto deve fare l'amore con il basso; è proprio così che Dio fa l'Amore con l'Uomo.
Non esiste nessuna preoccupazione che rimanga tale se si guarda bene in fondo al proprio Vuoto. Se un giorno per un motivo diverso io non avessi avuto la Grazia di 'vederlo' in me non avrei mai trovato Niente di Niente. Il Vuoto che ci abbraccia e ci comprende pienamente, più 'Esso' rimane della sua Natura di Vuotezza, più scopro la sua Plenitudine ( scusate i termini). La Natura per compiere i suoi miracoli non compie sforzo, in un solo nanosecondo riesce a ' organizzare' l'Universo, e dopo il successivo a 'disfarlo', proprio come faccio io con il respiro, inspiro e mi appare espiro e scompare. Un ritmo incessante di trasformazione dove è impossibile vedere o vivere mai lo stesso me e lo stesso Universo.
E' così rapido il divenire che nessuna mente può minimamente fermare, la mente solo può vivere l'illusione della staticità, dell'abitudine e del conosciuto. Anche questo Benedetto Testimone a cui si attribuisce valore Eterno, è invece soggetto al divenire. Ora intuisco profondamente l'affermazione ' Tutto ciò che non esiste nel sonno profondo è illusione".
Libera riflessione durante una seduta di Reb. Grazie Infinite Respiro, Grande Maestro e Miracolo della Vita. OM.
Sabato 20 novembre 2010

Diversità e Connessione
E' proprio vero che le prime ore del mattino sono le ore più 'spiritualmente' (passatemi il termine) creative.
Questa mattina verso le 4.00 respirando dolcemente sul letto di Emil ho avuto una chiara visione (sapete tanto se sa che sò un mezzo visionario) chiara e netta di come sia armoniosamente vitale che gli atomi dell'intero tessuto cosmico debbano preservare la loro diversità con l'unico fine di 'connettersi' con gli altri e creare così quel senso di comunione cosmica che sprigiona energia che da vita all'Universo.
Sentivo chiaramente lo sforzo/non sforzo dell'atomo che connettendosi al flusso 'vi spariva dentro' e 'rimaneva fuori', percepivo proprio una sorta di abbandono a questa invisibile rete ad un tratto mi sembrava di essere su un'amaca che dondolando creava il vortice d'ossigeno da cui nasce la Vita, bellissima la sensazione d'aria che si creava attorno agli spazi vuoti tra neutroni, elettroni e protoni. Shwish Shwish approssimativamente il suono. Una bella esperienza, che come tutte le esperienze con il respiro 'aprono' i recettori della coscienza che agiranno poi a lento rilascio.
Esco dall'esperienza con una domanda, un semino, forse anche condizionato dal momento che sto passando. La domanda è: 'Se nel mondo atomico, sostegno dell'Universo, è così determinante (rischio dell'intera esistenza dell'universo stesso) il mantenimento del proprio grado di diversità per connettersi con il resto dei suoi 'interi' pari, nello stesso Universo, in un altro piano, lo stesso principio, regola la rete del cosmo degli esseri umani?
Anche se guardo nel mondo vegetale e quello animale mi sembra di vedere come sia determinante: un leone deve essere pienamente sè, un leone, per garantirsi la 'comunione con gli altri leoni'!! Una rosa non può che essere sè per essere con le altre rose, è ovvio.
La vita che sgorga dalla comunione degli opposti.
Mi chiedo quale sia la situazione per quanto riguarda la diversità, il grado di connessione e quindi di energia creativa e vitale che si verifica nelle relazioni tra uomo e donna nell'era dell'informazione, era del post-post-post moderno.
Quando ero piccolo mi ricordo eccitarmi tantissimo all'idea del futuro: gli anni duemila, pensieri già pseudo stigmatizzati dalla proto-tecnologia di allora già insita nella mia coscienza. Pensavo al futuro ed oggi è. Oggi vedo il mondo che allora vedevo nei pensieri, e tutto è ovviamente totalmente diverso da ciò che sognavo, nè in bene nè in peggio, è sempre il buon vecchio mondo.
L'unica 'cosa' che è rimasta invariata è il dolore della ferita nel sentire non amore tra 'qualsiasi' lui e lei. Assorbo tale sofferenza da sempre, è l'unica mia grande Passione, nel suo più ampio significato 'sempre stata se' di tutta la mia vita. Oserei dire il mio Karma. Strillare, a volte anche con il silenzio, la Semplicità e l'urgenza dell'Amore, a chi non "sente" è il focus che condivido con Iole anche perché quell'urlo esige coerenza ed ironia.
Credo che se esiste un focus valido per qualsiasi 'percorso' di crescita e di consapevolezza debba essere facile e concreto: migliorare nel quotidiano la mia relazione con me stesso e gli altri, dalle cose più grandi a quelle più piccole. Non servono a niente esperienze 'trascendentali' se tali esperienze non migliorano la qualità del mio essere in comunione con gli altri esseri nella vita di tutti i giorni. A che può servire l'esperienza spirituale se non è collegata a 'tutto il resto' vissuto qui e ora in tutti gli aspetti della mia vita? Cercherò ora di trascrivere una sintesi di punti salienti estrapolati dal libro 'il significato della felicità' di A. Watts...non appena imparerò a trasformare un documento scannerizzato in un documento word!!!! LUCA
Capranica 30 novembre 2010

Alive and Kicking
Aloha, eccomi di nuovo.
Sono passate due settimane dalla dimissione/immissione di questo incredibile 'Lila' che è la vita.
Un inqualificabile gioco di Divina natura, parteciparvi senza riserva, compresa quella che resiste a non giocare, giocare e lasciarsi giocare da questo incommensurabile Universo è l'atto di Grazia profonda, sentire la libertà di giocare con le sue regole semplifica al massimo l'andamento del gioco.
A volte, però cerco di barare e gioco con le mie regole, che poi sempre di più si assomigliano, dannazione, si può giocare e stiamo già giocando liberi di giocare. Giochiamo con le regole, senza, giochiamo nell' alto, giochiamo con il basso, ma la cosa più sorprendente è quando si riesce a giocare liberamente con se stessi. La perfezione.
Un' infinità di variabili che si dischiudono come 'opportunità' 'espedienti' come 'Maya' per raffinare le nostre arti/abilità di gioco, che mi seduce e mi acchiappa così tanto che non vorrei mai smettere di Stare Lì Davanti allo schermo a intripparmi.
Vi succede pure a voi di sentirvi veramente dipendenti da sto gioco?, io come voto gli do 10 alla giocabilità (spero), 8 alla grafica (lo schermo gia me comincia a sfarsà), storia 10 e Lode ( SuperAvvincente), modalità ON-LINE Multi-Mono dimensionale.
Un bel beep di Gioco lo consiglio vivamente. Disponibile su tutte le piattaforme dell'Universo. Il gioco include il fantastico livello magico dove uno ha il potere di creare la sua realtà con l'uso solo dell'arma del pensiero. C'è perfino il livello del pdl udc pd vs. Vatican (livello difficilissimo), il livello della Scuola Materna, cavolo meno male che l'ho finito, c'è persino il livello delle Fate vs. Angeli bel beep de livello.
Insomma un incredibile numero di livelli che rende questo gioco il gioco più giocato nel Cosmo.
All'inizio è un pò difficile perché si possiede solo il 20% di potere, che per fortuna poi, andando avanti, nel gioco lo si perde (o lo si dovrebbe) completamente. Se invece cresce bisogna guardarsi da un'infinità di nemici che renderanno il gioco quasi impossibile, a tal punto di trasformarti lentamente e senza accorgersene in 'VERO'. Si perde quando si diventa VERI. Quando lo si diventa si va nella dimensione delle 'OPZIONI' e si continua da lì.
Io al momento mi trovo nella dimensione'Genitori' della costellazione dell' esistenziale, ho un pò di difficoltà con il FIGLIO, c'è qualcuno che sa come si va nella dimensione Amante?. C'è qualcuno che sa come 'trascendere' sto Guardiano che me gira nella dimensione, e tornare alla mia bella Principessa?. Ho saputo che per un pò si può fare. L'altra sera mi ha ri-sconfitto alla grande, umiliato, mi ha letteralmente rapito la Principessa da davanti agli occhi, nonostante fossi pienamente 'armato', poi non se pò manco rimandarlo indietro, visto che la Porta da dove è entrato è solo 'One Way'.
A regà! io me sa sto giro me devo arrende e'vedeee che succede. Magari me vado a fa qualche missione in un altro livello, uno de quelli facili' si, me ne torno al livello 'Forum' de Canale 5 .
Alla Principessa. Luke