Bonjour Tristesse

Lo sguardo alla ferita di Romolo, la sua umiltà, l'arroganza di KKid, la morte di Biagio, infine l'arrivo di un tossico in overdose con il suo menefreghismo per la vita, mi hanno creato una 'bolla' psico emotiva di tristezza, di rabbia e impotenza. Pensare, che durante la mia ultima fase di to'icity, sono stato su quel letto in over, totalmente inconsapevole del profondo valore e significato nè della vita, nè della morte.
Oggi sono su quel letto con la consapevolezza del valore di questi doni divini, lo guardo con tenerezza, quasi con una speranza che tutta questa sua incoscienza un giorno si trasformi nel dono della Grazia. Om Fratello.
Abbandono per un attimo l'ascolto del mio dialogo interiore, e mi fermo per fare il punto della mia condizione puramente fisica.
Il dolore alla mandibola si è attenuato, ma si è spostato nella parte inferiore; la spalla è rimasta invariata (cavolo è un mese, aveva ragione la radiologa quando alla tac me la fece vedere dicendomi: ' Vedi Rossi, questa tua spalla è maciullata') . mi sta uscendo un nuovo ascesso alla coscia con relativa ipersensibilità, quello sul sedere si sta lentamente sgonfiando, i valori ematici sono scesi ma non sono ancora nella norma, aspetto con ansia la risposta della risonanza facciale e l'esame della tac full body che farò probabilmente mercoledì o giovedì prossimo.Spero che oggi o domani, visto che è il week-end, di guardia ci sia Doc Von Mafalda, così io potrò sequestrarla per fare il punto della situazione.
Questo cabeep di ndr 315 ora si è evoluto. La sua attuale forma è ndr 421. La metamorfosi del batterio credo sia avvenuta durante il periodo di soggiorno a casa, il mio stress+antibios blando e lui si è ringalluzzito, percepisco i suoi movimenti dalle fitte acute che sento nel bicipite sinistro, piede destro e mandibola destra inferiore. L'astronave aliena continua il suo viaggio. Il comandante delle truppe alleate (doc Big Mama) del reparto di chirurgia ha, in collaborazione con Doc Beci cambiato l'antibios. Una nuova arma molto potente per cercare di abbatterlo. L'arma è contenuta in un flacone molto piccolo, il suo colore minaccioso, giallo fosforescente,, mi fa intuire il potenziale di fuoco. Il pizzicore che sento quando scende nella vena mi dice che dopo questo antibios ci rimarranno soltanto medicinali iper quantici da ordinare su postalmatri' ah ah ah.
Cavolo, scrivere ha un potere sul mio stato d'animo veramente catartico. Uno dei doni di questa pausa malattia infatti è stato proprio sbloccare quello che credo essere il mio Daemon (Spirito creativo), intrappolato dalla complessità, dall'esasperato tecnicismo e dal desiderio di scrivere trasmettendo qualcosa usando il materiale di altri. Oggi il dono è la sua libertà. Il mio scrivere per essere creativo deve per forza partire dalla descrizione della mia osservazione dal momento che vivo qui e ora arricchito dalla possibilità di attingere dal pozzo della mia vita.
Prima di venire in ospedale ho preso da casa due quaderni (di almeno una decina) di appunti risalenti all'epoca del mio primo anno di didattico di reb. ANNO 2001. Rileggendo alcuni brani che scrivevo mi sono reso conto che non ero io che scrivevo ma Wilber, e tutte le sue intuizioni, tutte le sue esperienze meditative e tutto su i suo studi, io non sono mai o quasi mai apparso.
Ciò che mi succedeva in quegli anni era totalmente un clone di ciò che leggevo, o quanto meno la mia presunzione di affermare l'autenticità delle mie esperienze era in realtà solo una traduzione camuffata da azione. Ecco perché negli ultimi tre o quattro anni, si era radicata in me una forma di sterilità creativa che non mi permetteva più di rinnovare il bagaglio esperienziale autenticamente mio. Ma siccome niente viene a caso, quantomeno niente di ciò che accade non può che non avere senso se connesso al resto del flusso dell'accadere generale, quel periodo di sterilità in realtà era già il seme che covava questo sblocco creativo, che oggi si è dischiuso mostrando tutta la sua natura spontanea e rigeneratrice.
E' proprio vero che la malattia è un espediente, per chi sa coglierla così, per raffinare il nostro senso e la nostra trasformazione Spirituale. Questo è uno dei doni più grandi che la Grazia Divina mette a disposizione di chi può riceverla.
Dalla prefazione di Jung all'I Ching:
'Il soggetto che risponde ha un interessante concetto di sè: guarda a sè come a un vaso in cui vengono presentati agli dei i doni sacrificali, il cibo rituale per il loro nutrimento. Si considera, cioè uno strumento di culto che serve a fornire nutrimento spirituale alle essenze o forze inconsce 'entità spirituali' che sono proiettate come dei, in altre parole, serve a rivolgere a queste forze quell'attenzione di cui hanno bisogno per poter esercitare la loro funzione nella vita di un individuo. E' questo di fatto, il senso originale della parola religio: un attento interesse e una riguardosa considerazione (dal latino relegare) per il Numinoso.

Ore 11.30 CONSUELO TIME SPLINTER'S MINE See ya soon. Luke
Venerdi 5 novembre 2010