Sabato 6/6/2009 ore 6.22...nella mia cameretta

Sono sveglia da più di un'ora.
Ho provato a riaddormentarmi ma l'eccitazione del suono della pioggia e dei tuoni nella mia testa non me lo hanno permesso, così alle 6 mi sono alzata e ho fatto colazione..trovando nel frigorifero..non so da dove, un barattolo di marmellata di more, una bella coccola vista la mia scorta finita da un pò.
Ora sono qui nella mia cameretta, tutti dormono e c'è il silenzio scandito dal suono della pioggia, del vento, dei tuoni che perdono intensità in lontananza.
Ho da leggere ( un libro bellissimo sulla mitologia ' al femminile'.. in prestito da Maurizio) e da scrivere..col mio fedele Ibook che ormai è la mia "copertina di Linus".
Sono appoggiata sul letto e dietro di me c'è il mio/nostro futon..
Lo comprai all'angolo delle occasioni all' Ikea di Bologna ( a Roma ancora non c'era l'Ikea..) con il mio ex marito nel lontano 1997..lo presi per le ns sedute  e invece su questo futon ci hanno fatto reb almeno un centinaio di persone.
E' un 'pezzo' di me e della mia storia..come questa cameretta che ora mi accoglie nello scrivere e dove ho trascorso..dal 1981 al 1991 veramente molto tempo: studiando, riflettendo, piangendo. In questo luogo sono ritornata ad aprile del 1998, con una separazione sulle spalle, l'incomprensione dei miei genitori e fratelli ma la loro comunque accoglienza sempre..e una vita da ricominciare senza alcun senso, obiettivo..idea, di quello che mi sarebbe accaduto il giorno dopo.
Da questi ricordi che questo mio stare qui, ora, mi permettono di essere, arrivano queste riflessioni e il ricordo di come ci sentiamo quando siamo in periodi difficili della ns vita..
Quando si sta bene uno dimentica come è stato quando stava male.
Ieri raccontavo alla mia commercialista di come la mia infelicità senza oggetto, senza motivo, fosse faticosa e incomprensibile anche a me che la esperivo.incapace di definirla, di risolverla: non c'era una malattia, o una situazione difficile..no tutto apparentemente andava benissimo'.apparentemente'...
L'incontro con il rebirthing transpersonale, con il mio respiro, è stato un vero blessing, una guida all'incontro autentico con me stessa e al risveglio della meraviglia che sono nella mia Umanità.
Il dolore è un grande motore verso il risveglio a una nuova consapevolezza di Sé!
La fatica della coerenza a se stessi..oltre tutte le 'trappole' che ci inneschiamo e ci innescano' è il prezzo da pagare a questa percezione di serenità di sottofondo..che a un certo punto, in modo inaspettato, cominci a percepire sempre più stabilmente nella vita.sia con te stessa che in relazione con gli altri. E questa serenità ti permette di percepire..più sicurezza, calma, assertività, autostima, capacità di affrontare eventi duri e dolorosi come la malattia e la morte.
Quindi ..la 'ri - compensa' a questa fatica è grande..come dico spesso..'Il coraggio paga sempre'..
Ho visto molte persone nel reb iniziare con entusiasmo e poi abbandonare..sposando altre tecniche o rimanendo nello stesso 'copione ' di infelicità raffinando i meccanismi di difesa e diniego e di fuga spesso anche fisica..
Io e Luca raccontiamo spesso, a chi ci chiede per quanto tempo bisogna fare rebirthing, che la consapevolezza di sé ..è un progetto che richiede una vita per essere esplicitato, compreso, condiviso..il reb.. è solo lo 'scandaglio' per andare più a fondo..per comprendere parti di sé difficili da contattare in altri stati di coscienza conosciuti quali la veglia, il sonno, il sogno.
Eppure so che su questo futon alle mie spalle ha permesso a molte persone di potersi percepire in modo 'diverso', con un contatto autentico con se stessi..con le propri emozioni, con i mostri del passato.
Oggi qui si farà un mini ' seminario di rebirthing' richiestoci dalle persone che frequentano i ns corsi a roma.
Questa pioggia e il vento mi permetteranno di partecipare invece di essere allo stabilimento..mi sembra veramente un grande regalo perché oggi vorrei essere qui al seminario piuttosto che là sotto la pioggia: c'è tempo per la stagione estiva..per il sole, il caldo..i bagni..
Sarà una bella esperienza..come lo è ogni seminario di rebirthing transpersonale di gruppo e ogni persona farà il suo viaggio..il suo 'tuffo' dentro di sé per comprendere chi 'abita' dentro la ns coscienza.
Quanti pensieri appoggiandomi a questo futon!!? Quanti pensieri ed emozioni questo luogo silenzioso sta evocando nel mio cuore e nella mia testa..
Prima scrivevo qui i miei diari..tutti custoditi per poterli lasciare un giorno a Emil come ricordo di chi fosse la sua mamma....e ora il mio Ibook..che raccoglie e archivia tutti i miei pensieri, i miei scritti.
Vorrei scrivere un libro un giorno, molte persone mi invitano a farlo perché apprezzano la mia capacità di raccontarmi...a me sembra di averlo già scritto..il mio sito, il blog, facebook..credo che sia solo diverso il modo di pubblicazione. il cartaceo ormai non va molto anche se a me ancora affascina..ma chi mi segue e mi conosce, mi legge quotidianamente su uno schermo, dove racconto la mia vita, chi sono, cosa faccio...'
Tanti anni fa per questo motivo sono stata giudicata e incompresa per questo "mettere su un sito dove parlare di sé per diffondere il rebirthing transpersonale"... è stato considerato 'non deontologico''.
L'insegnamento di Filippo e il suo darshan a farlo( consenso) con coraggio e onestà, mi hanno permesso di non cadere in questo gioco ' proiettivo' e di andare avanti e ora molte persone, grazie alle nostre storie, arrivano al rebirthing transpersonale e si affidano al respiro', quelle persone che invece hanno solo giudicato restano in silenzio e non si sono più sentite..
E' stato un grande insegnamento per me: hanno solo rafforzato la mia coerenza alla tecnica e mi hanno permesso di contattare quella parte di me che si arrabbia, odia, è superba e presuntuosa.perchè c'è pure quella!!!.
Vado avanti sul mio cammino.
La mattina apro gli occhi e vedo Luca accanto a me e questo amore che sento per lui dal profondo del mio cuore si rinnova a ogni risveglio, certa che non finirà..neanche dopo la nostra eterna separazione.. proprio perché eterna..e quindi mai solo separazione ma da sempre unione...unione eterna..
Al seminario delle donne con Peggy Dylan nel 2000 in un esercizio sul ns' vederci ' donne anziane e sagge, io visualizzai una casa in cima a una collina in mezzo al verde e persone che salivano verso la casa; 'lei mi chiese se avrei voluto essere una 'maestra spirituale'..non capii molto allora di cosa mi avesse chiesto però proponevo già il rebirthing e sapevo con certezza che questa tecnica mi avrebbe accompagnato nella mia vita.
Ora quando delle persone mi definiscono in modo scherzoso 'maestra' sorrido' pensando che i miei studi mi hanno portato ad esserlo ( sono di fatto una maestra elementare e ho anche svolto lavori di docenza in ambito di formazione professionale: ultimo incarico pochi mesi fa con grande successo..) ma maestra spirituale è una definizione che ancora non sento completamente mia 'forse è il mio ego o un eccesso di disistima o entrambe le cose chissà!!
Non ho idea di ciò che la vita mi riserverà in seguito ma la meraviglia è proprio questa..
Io sono pronta ad accogliere a cuore aperto tutto quanto arriverà, sapendo che la fatica e il coraggio saranno gli ' aghi' della mia bussola chiamata Amore.
Ora la casa si 'sveglia''e il silenzio e la pace saranno solo un ricordo a questo bel momento di riflessione e presenza...alla prossima.
Buona vita a tutti!!!Jole