Lo sviluppo umano

QUELLO in cui tutti questi mondi sono sospesi, dal QUALE essi sorgono, per il QUALE tutti loro esistono, a causa del QUALE tutti loro sono venuti in essere e che in realtà sono, QUELLO solo è il Reale. Possiamo noi adorarlo di cuore.
UPANISHAD

L'individuo, il mondo e Dio sono creazioni illusorie nella Realtà Suprema, come il serpente nelle sue spire. Sapendo questo siate felici in quell'Unità suprema, dissolvendo i tre nell'uno. Tutte le religioni postulano come tre fondamenti il mondo, l'anima e Dio. La Realtà Una si manifesta in una triade. I tre appaiono come tre solo sino a che persiste l'ego.
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Si dice generalmente «Conosci te stesso». Ma non è un modo corretto di dire perché, se diciamo di conoscere il sé, ci dovranno essere un Sé che conosce e un Sé che è conosciuto. Lo stato di realizzazione è semplicemente essere il Sé, senza conoscere e diventare nulla. Se l'Unità è realizzata, essa soltanto è ciò che è e ciò che è sempre stato.
RAMANA MAHARSHI

La comprensione intuitiva della natura della coscienza porta con sé nella vita d'ogni giorno una meravigliosa sensazione d'armonia, distensione e libertà.
F.F.G.

Lo sviluppo umano non si limita al raggiungimento di un pensare maturo, alla conquista dell'autocontrollo e di una disciplina efficacemente finalizzata agli scopi desiderati, e neppure a una spontaneità istintiva senza regole che ci fa schiavi del corpo e dell'impulso. Oltre al movimento superficiale del pensiero, se osserviamo attentamente il silenzio, ci troviamo in contatto con il "Testimone interiore", l'osservatore dei pensieri e dei fenomeni (l'"IO-IO " come lo chiamava Ramana Maharshi). La sensazione immediata "d'essere consapevoli" affiora da uno stato ineffabile, lo stato prima della coscienza dell'"io sono". Lo stato in cui la coscienza è pura potenzialità immersa in se stessa. L'esperienza umana è l'espressione evolutiva di un cammino d'autoconoscenza che conduce da condizioni d'ignoranza, dipendenza e sofferenza, alla conoscenza, alla liberazione e alla serenità.
Le esperienze di risveglio e consapevolezza si situano oltre il pensiero. Sono stati in cui la coscienza, libera dall'identificazione con l'apparato mente-corpo, osserva il movimento del pensiero, ne riconosce i limiti e li trascende.
La Filosofia Perenne che accomuna gli aspetti profondi delle principali scuole mistiche (cristiana, induista, buddhista ecc.) sostiene che la realtà consiste di varie dimensioni o "reami" interconnessi (la Grande Catena dell'Essere) che possono essere riassunti in materia, corpo, mente, anima e spirito.
Ogni livello integra e trascende il precedente.
Oltre alla realizzazione di un corpo sano e di un'io stabile ed equilibrato, il processo di crescita può continuare oltre la mente nei piani psichico, sottile, causale, per culminare nell'immedesimazione non duale con Brahman, il Sé transpersonale, nella pienezza della salute olistica in cui corpo, mente, anima e spirito s'integrano armonicamente. Questo processo, frutto di un risveglio consapevole alla realtà, non è la meta per pochi individui casti, disciplinati e "fuori dal mondo", non è una regressione al pensiero mitico e alla superstizione. È l'intelligente integrazione dei livelli che l'uomo moderno può realizzare mantenendo un pieno ed efficace contatto con la realtà, le emozioni e le passioni, vivendo i propri desideri consapevolmente e senza identificazione: questo è l'insegnamento essenziale del Tantra. Questa può essere una via alla spiritualità laica dell'era informatica, la maturazione creativa della postmodernità, la risposta al bisogno di libertà e pienezza d'ogni uomo sufficientemente evoluto.

Dott. Filippo Falzoni Gallerani